Dal 26 al 28 gennaio, Modena è tornata ad essere il centro della formazione tecnica firmata Scuola di Pallavolo Anderlini con una nuova edizione dell’Anderlini Lab Tec, il workshop internazionale dedicato ad allenatori e allenatrici fortemente orientati al lavoro nel settore giovanile.
L’edizione 2026 ha segnato un’importante novità rispetto agli anni precedenti: il workshop ha infatti raddoppiato il proprio format, offrendo alle società la possibilità di partecipare congiuntamente con tecnici e dirigenti. Un percorso formativo pensato per favorire il confronto tra competenze diverse ma complementari, alternando momenti in plenaria e sessioni dedicate a tematiche tecniche e manageriali, con l’obiettivo di conoscere da vicino e in modo approfondito il Modello Anderlini.
Un’opportunità esclusiva rivolta ad allenatori e dirigenti impegnati in società che dedicano particolare attenzione allo sviluppo sportivo e umano dei giovani atleti dai 2 ai 19 anni, pensata per ampliare il proprio bagaglio di competenze, accrescere il know-how, mettersi in discussione e confrontarsi con realtà italiane e internazionali.
Con 14 partecipanti, provenienti da Italia e Polonia, l’Anderlini Lab Tec si è confermato un percorso altamente qualificato, capace di garantire qualità, interazione e un dialogo diretto con lo staff tecnico e dirigenziale Anderlini, attraverso tre giornate di formazione, osservazione sul campo e networking.
La proposta arricchisce le opportunità a disposizione degli aderenti all’Anderlini Network, una vera e propria comunità sportiva, composta da società unite da una visione etica condivisa che si impegnano a investire risorse ed energie prevalentemente alla promozione e alla cura della pallavolo giovanile, garantendo costantemente un’elevata qualità dei servizi offerti.
Una rete di società sportive che intendono scambiarsi reciprocamente conoscenze in ambito sportivo di tipo tecnico e manageriale, all’insegna del valore della condivisone reciproca di competenze ed esperienze.
L’Anderlini Lab Tec ha visto il susseguirsi di incontri in plenaria di analisi del modello organizzativo Anderlini con approfondimenti di tipo tecnico e manageriale. Durante i pomeriggi il Lab Tec ha assunto una dimensione fortemente pratica con la partecipazione agli allenamenti al PalAnderlini, dove i corsisti hanno potuto osservare e affiancare gli allenatori durante le sedute di allenamento delle squadre giovanili femminili e maschili, promozionali come U.11 e U.12, Minivolley S3 e Pallandia.
Testimonianza esterna, di assoluto valore sportivo, quella di Silvia Giovanardi, Direttrice Operativa di Imoco Volley, che ha condiviso la propria esperienza ai vertici di una delle realtà più strutturate del panorama pallavolistico nazionale.
Su governance, organizzazione aziendale, progettualità si sono susseguiti gli interventi di Andrea Alberghini, Presidente SdP Anderlini soc. coop. sport., Paolo Lazzaretti, Presidente SdP Anderlini asd, Simone Tassoni, Presidente Volley Pavullo asd e Responsabile Area Sportiva, Marco Neviani, Direttore Generale, Elisa Pedroni, Responsabile Area Servizi.
Gli approfondimenti di carattere tecnico sono stati condotti da Davide Zaccherini, Allenatore U16/Serie D e U13 Moma Anderlini, Cristian Bernardi, Direttore Tecnico del settore maschile, Luana Serafini, Direttore Tecnico e Allenatrice U12, Alberto Raho, Allenatore U15 Anderlini Mo.Re Volley e U19 Enjoy Coffee And More Anderlini, Riccardo Not, Allenatore U17/Serie D e U19/Serie B MO.RE Volley, Roberta Maioli, Allenatrice U18/Serie B1 Moma Anderlini, nonché allenatrice della nazionale U.19 femminile.
Non sono mancati i momenti di convivialità, occasione di ulteriore confronto e arricchimento tra i partecipanti, presso Ristorante Pizzeria Saliceta, Ristorante Pizzeria Sorriso e Dispensa Emilia.
<<È davvero un onore avere accolto a Modena persone interessate a conoscere da vicino il nostro modello sia sul piano tecnico che manageriale. Ci riempie di orgoglio e ci slancia nella prosecuzione del nostro progetto>>, commenta Marco Neviani, Direttore Generale.
Elisa Pedroni, Responsabile Area Servizi, aggiunge: <<Il Lab Tec rappresenta un’occasione importante per Anderlini, offre a tutti noi la possibilità di conoscere nuove persone che credono fortemente nel valore educativo della pallavolo e che affrontano quotidianamente sul campo sfide assimilabili tra loro. Un’opportunità per ampliare lo sguardo e arricchirsi reciprocamente di idee ed esperienze, nonché di instaurare nuove amicizie. Ci tengo di cuore a ringraziare tutti i partecipanti e le loro società: i ragazzi polacchi, accompagnati dal nostro amico Krzysztof Radajewski della Volleyball Academy Sp, Alessandro Forlino del Volley Parella Torino, Vidardo panciroli e Marco Puligheddu della Scuola di Pallavolo La Spezia, Roberto Farinelli di Pallavolo Susegana, Annalisa Lavopa e Giovanni Angiuli di Magic Volley Adelfia, Matteo Failoni di Argentario Trento e Massimiliano Bellagamba di Volley Game Falconara.>>
Un ponte tra culture tecniche e una visione condivisa
L’Anderlini Lab Tec si conferma un’esperienza formativa di alto livello, capace di unire formazione tecnica, confronto internazionale e crescita personale, creando un vero ponte tra culture pallavolistiche diverse. Un’occasione preziosa per allenatori e allenatrici che vogliono investire nel proprio percorso professionale, entrando in contatto diretto con una realtà che fa della progettualità, della qualità e della condivisione i propri punti di forza.
Il programma nel dettaglio
Lunedì 26 gennaio – Accoglienza, visione e prime esperienze sul campo
La prima giornata si è aperta alle 10.00 con l’accoglienza ufficiale presso l’Anderlini Office di Modena. Il circle time iniziale ha introdotto i partecipanti al percorso formativo, grazie agli interventi di Andrea Alberghini, Presidente SdP Anderlini soc. coop. sport., Marco Neviani, Direttore Generale, ed Elisa Pedroni, Responsabile Area Servizi, che hanno delineato valori, struttura e obiettivi del progetto Anderlini.
A seguire il primo Focus On, che ha unito contenuti tecnici e manageriali:
- Davide Zaccherini, Allenatore U16/Serie D e U13 Moma Anderlini, ha approfondito il tema della specializzazione dei ruoli dall’U13 all’U16 femminile, analizzando i passaggi chiave nello sviluppo delle giovani atlete
- Andrea Alberghini ha condiviso la propria esperienza da genitore a Presidente, offrendo una riflessione sul ruolo educativo dello sport e sulla costruzione di una società strutturata
Dopo il pranzo presso Dispensa Emilia, il pomeriggio è proseguito con l’intervento di Cristian Bernardi, Direttore Tecnico del settore maschile, che ha illustrato l’organizzazione dell’attività dall’U11 alla Serie B, mettendo in evidenza la continuità del percorso tecnico come elemento centrale del Modello Anderlini.
La giornata ha assunto una dimensione fortemente pratica con la partecipazione agli allenamenti al Palanderlini, dove i partecipanti hanno potuto osservare e affiancare gli allenatori durante le sedute dei settori:
- Volley S3
- Giovanili femminili e maschili
- Allenamenti di sala pesi
In chiusura, il circle time serale ha ospitato la testimonianza di Silvia Giovanardi, Direttrice Operativa di Imoco Volley, che ha condiviso la propria esperienza ai vertici di una delle realtà più strutturate del panorama pallavolistico nazionale. La giornata si è conclusa con la cena conviviale e la sistemazione in hotel.
Martedì 27 gennaio – Metodologie, organizzazione e settore promozionale
Il secondo giorno si è aperto con il ritrovo presso l’Anderlini Office e il trasferimento al PalaPanini, simbolo della pallavolo modenese. Il primo focus è stato affidato a Luana Serafini, Direttore Tecnico e Allenatrice U12, che ha approfondito l’organizzazione e gli obiettivi tecnici del settore promozionale dai 6 agli 11 anni, sottolineando l’importanza della progettazione educativa nelle prime fasi del percorso sportivo.
A seguire, il doppio intervento tecnico-manageriale ha visto:
- Alberto Raho, Allenatore U15 Anderlini Mo.Re Volley e U19 Enjoy Coffee And More Anderlini, analizzare l’evoluzione della battuta-ricezione nel settore maschile, definendola un processo in continua trasformazione
- Paolo Lazzaretti, Presidente SdP Anderlini ASD, insieme a Simone Tassoni, Responsabile Area Sportiva, raccontare la quotidianità delle squadre giovanili, tra gestione organizzativa, programmazione e relazioni interne
Nel pomeriggio, presso l’Anderlini Office, Riccardo Not, Allenatore U17/Serie D e U19/Serie B MO.RE Volley, ha presentato la metodologia dell’allenamento nel settore giovanile maschile, mentre Marco Neviani ed Elisa Pedroni hanno ampliato lo sguardo sugli aspetti extra-sportivi, ribadendo il concetto di “non solo volley” come elemento distintivo del progetto Anderlini.
Anche la seconda giornata si è conclusa con la partecipazione diretta agli allenamenti al PalAnderlini, inclusa l’osservazione di una gara di U16 femminile eccellenza, prima della cena conviviale.
Mercoledì 28 gennaio – Famiglie, rete e chiusura del percorso
L’ultima giornata è stata dedicata ai temi relazionali e organizzativi. Simona Torricelli, Responsabile Lalaland, Pallandia e Mini Volley S3, ha guidato il focus su Lalaland e Pallandia, raccontando il rapporto di fiducia e collaborazione costruito con le famiglie dei più piccoli, elemento centrale nel percorso educativo Anderlini.
Il circle time conclusivo, intitolato “Oltre la pallavolo: organizzazione, network, servizi”, ha visto nuovamente protagonisti Marco Neviani ed Elisa Pedroni, che hanno restituito una visione complessiva del Modello Anderlini, evidenziando il valore del network e dei servizi a supporto delle società.
Dopo il pranzo conviviale e la visita guidata alla città di Modena, il focus finale è stato affidato a Roberta Maioli, Allenatrice U18/Serie B1 Moma Anderlini, che ha approfondito il tema della programmazione e strutturazione della seduta di allenamento. La consegna degli attestati di partecipazione e i saluti finali hanno ufficialmente chiuso il workshop, seguiti da un’ultima sessione di allenamenti osservati al Palanderlini.










